Negli ultimi anni, le Aziende hanno investito ingenti risorse nell’acquisto e nell’implementazione di strumenti di sicurezza avanzati, come firewall di nuova generazione, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS) e soluzioni di protezione degli endpoint (EDR) ecc. Tuttavia, nonostante questi investimenti tecnologici, il numero di attacchi andati a buon fine continua ad aumentare.
Il problema principale è che le tecnologie di sicurezza sono efficaci solo se utilizzate correttamente. La maggior parte delle violazioni non è causata da falle nei sistemi, ma da errori umani, come cliccare su un link di phishing o utilizzare password deboli. I criminali informatici hanno imparato a sfruttare il comportamento umano e la mancanza di consapevolezza come punti di ingresso nei sistemi aziendali. Questo fenomeno è noto come ingegneria sociale, una tecnica che si basa sulla manipolazione psicologica piuttosto che sullo sfruttamento di vulnerabilità tecniche.
Le aziende spesso sottovalutano questo aspetto, concentrandosi esclusivamente sull’implementazione di tecnologie di difesa. Tuttavia, nessuna soluzione tecnologica può compensare la mancanza di consapevolezza e preparazione interna. Ad esempio, un sistema di protezione e-mail può bloccare la maggior parte degli attacchi di phishing, ma se un dipendente clicca su un link malevolo o condivide informazioni sensibili con un mittente sospetto, il sistema di sicurezza diventa inefficace.
Ecco perché è fondamentale creare una cultura della sicurezza con corsi di sicurezza informatica che siano in grado di allenare tutti i dipendenti e tutto il management a prevenire ogni forma di attacco cyber. Ma non solo, con gli adempimenti normativi sempre più attente a sensibilizzare le aziende ad una cultura di sicurezza sia a livello europeo che statale i corsi cyber security sono una necessità di oggi non rimandabile.
Il ruolo strategico della formazione cybersecurity nella difesa aziendale
La formazione sulla sicurezza informatica è quindi fondamentale quanto l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. Un dipendente ben formato rappresenta il primo livello di difesa contro le minacce informatiche. La capacità di riconoscere un attacco e di rispondere in modo appropriato può fare la differenza tra un tentativo di intrusione bloccato e una violazione di dati con gravi conseguenze economiche e reputazionali.
Un aspetto spesso trascurato è la velocità di risposta agli incidenti. Anche le migliori soluzioni di rilevamento e risposta non sono in grado di bloccare automaticamente tutte le minacce. È necessario che i dipendenti sappiano come reagire in modo tempestivo e coordinato in caso di incidente.
La formazione consente di:
- Riconoscere preventivamente i segnali di un attacco in corso.
- Seguire procedure standard per la gestione dell’incidente.
- Limitare la diffusione dell’attacco e proteggere i dati sensibili.
Inoltre, la formazione aiuta a costruire una cultura della sicurezza all’interno dell’azienda. Quando la sicurezza diventa una responsabilità condivisa, i dipendenti sono più attenti e consapevoli nei loro comportamenti quotidiani, riducendo il rischio di esposizione a minacce. Questa mentalità proattiva consente di prevenire attacchi prima ancora che raggiungano i sistemi aziendali.
Un ulteriore vantaggio insito in un corso di cyber security è la conformità alle normative di settore. Regolamenti come la NIS2 e il DORA richiedono alle aziende di implementare non solo misure tecniche di protezione, ma anche programmi di formazione e sensibilizzazione per tutto il personale. Le aziende che non investono in formazione si trovano quindi esposte non solo a rischi di sicurezza, ma anche a sanzioni e danni reputazionali.
Tipologie di corsi di cybersecurity utili per le Aziende
Per costruire una strategia di difesa solida, è fondamentale offrire una formazione diversificata, che copra sia le basi della sicurezza informatica sia aspetti più tecnici e normativi. La formazione può essere organizzata in tre livelli principali che costituiscono singolarmente un corso di cybersecurity:
1. Corsi di base
I corsi di base sono progettati per diffondere consapevolezza e fornire ai dipendenti le competenze essenziali per riconoscere e affrontare le minacce più comuni. Tra gli argomenti trattati ci sono:
- Tecniche di phishing e come riconoscerle.
- Gestione delle password e autenticazione a più fattori (MFA).
- Navigazione sicura e protezione dei dispositivi aziendali.
Questi corsi sono fondamentali per creare una prima barriera di difesa contro le minacce informatiche, riducendo gli errori umani e aumentando la consapevolezza complessiva all’interno dell’azienda.
2. Corsi avanzati e normativi come NIS2 e DORA
Man mano che la complessità delle minacce cresce, è necessario approfondire la formazione con corsi avanzati che coprano aspetti tecnici e normativi.
La direttiva NIS2 (Network and Information Security) impone alle aziende di settori strategici (come energia, telecomunicazioni e trasporti) di adottare misure di sicurezza specifiche e di segnalare tempestivamente eventuali incidenti alle autorità competenti.
Il regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act) si applica invece al settore finanziario e stabilisce requisiti stringenti per garantire la resilienza operativa in caso di attacco informatico.
I corsi dedicati a queste normative consentono alle aziende di:
- Comprendere i requisiti di conformità.
- Strutturare procedure di sicurezza adeguate.
- Evitare sanzioni e rischi reputazionali.
3. Corsi di Cognitive Security e Resilience del Management
Un aspetto spesso trascurato della sicurezza informatica riguarda la componente psicologica e comportamentale. Gli attacchi di ingegneria sociale, ad esempio, fanno leva sugli errori di valutazione e sulle reazioni istintive.
I corsi di cognitive security aiutano a riconoscere e superare questi bias cognitivi, insegnando ai dipendenti e ai manager a mantenere lucidità e controllo anche in situazioni di emergenza. La formazione sulla resilienza operativa è particolarmente utile per il management, che deve essere in grado di:
- Coordinare una risposta rapida ed efficace a un incidente informatico.
- Limitare il danno operativo e finanziario.
- Comunicare in modo chiaro e trasparente con dipendenti, clienti e partner durante una crisi.
La formazione sulla sicurezza cognitiva permette quindi di migliorare la risposta aziendale agli attacchi e di rafforzare la resilienza complessiva dell’organizzazione.
Cerbeyra Academy: Un punto di riferimento per la formazione e i corsi cybersecurity
Per supportare le Aziende in questo percorso, Cerbeyra ha creato la Cerbeyra Academy, una piattaforma dedicata alla formazione in ambito cybersecurity. L’Academy offre:
- Corsi di base per costruire consapevolezza interna.
- Formazione avanzata su normative come NIS2 e DORA.
- Corsi di cognitive security e di resilienza per il management per migliorare la risposta e la resilienza aziendale.
I corsi sono progettati da esperti di cybersecurity e aggiornati regolarmente per affrontare le nuove minacce emergenti. Inoltre, la Cerbeyra Academy offre percorsi di certificazione, che permettono di consolidare le competenze acquisite e di dimostrare il livello di preparazione dell’azienda. Nell’Academy di Cerbeyra dà una formazione con corsi che garantiscono flessibilità, combinando corsi cyber security online, accessibili ovunque grazie ai materiali digitali, e corsi in presenza per un’esperienza pratica e concreta.
Concludendo, la formazione in cybersecurity è una leva strategica per costruire una difesa efficace e resiliente. La consapevolezza e la preparazione del personale sono il complemento essenziale alle tecnologie di protezione, perché la sicurezza non è solo una questione tecnica, ma una responsabilità condivisa che coinvolge ogni livello dell’organizzazione.
