Cyber Crime e COVID-19: gli attacchi hacker aumentano sfruttando la situazione d’emergenza
In un momento storico di emergenza come quello causato da Covid 19 che sta affliggendo il mondo dagli inizi del 2020, i criminali informatici trovano terreno fertile per incrementare gli attacchi.
A questo proposito i ricercatori di Barracuda hanno analizzato il costante aumento del numero di attacchi di spear phishing correlati al COVID-19 da Gennaio.
In particolare hanno osservato un recente picco di phishing legati al coronavirus, con un aumento del 667% dalla fine di febbraio.
Ma è nel mese di Marzo (in particolare dal 1 al 23 Marzo) che i ricercatori hanno rilevato circa 467.825 attacchi e-mail di spear-phishing di cui 9.116 erano correlati a COVID-19.

In che modo?
Gli attachi di phishing che sfruttano il COVID-19 stanno diventando sempre più sofisticati.
Negli ultimi giorni, i ricercatori di Barracuda hanno registrato un numero significativo di tentativi di ricatto e qualche istanza di conversation hijacking (quando un account viene hackerato e si fingono conversazioni con i contatti dell account come se si fosse il legittimo proprietario).
Fino a qualche giorno fa si sono osservati prevalentemente tentativi di truffa.
Nel testo delle email gli hacker invitano a cliccare su siti destinati alle donazioni o che promettono cure contro il Covid-19, anche in cambio di bitcoin.
L’ obiettivo resta quello di rubare credenziali bancarie e denaro.
Come tutelarsi dal cyber crime?
Le precauzioni migliori sono quelle consigliate già di norma per la sicurezza della posta elettronica:
- Diffidare di tutte quelle email che invitano gli utenti ad aprire allegati e/o a cliccare sui link, soprattutto se il mittente non è conosciuto o non è solito inviarvi email.
- Usare cautela con le email provenienti da organizzazioni con cui si comunica regolarmente, cercando di capire dall’indirizzo email se differisce da quello solito. La brand impersonation è piuttosto diffusa negli attacchi email relativi al coronavirus
- Cercare enti di beneficenza affidabili e donare direttamente è consigliato non rispondere alle richieste via email di donazioni.
