Cyber Resilienza

Cyber Resilienza: Cos’è e come costruirla correttamente in azienda

Il livello di preparazione delle aziende per il rilevamento e l’analisi degli attacchi informatici nonché la capacità di rispondere alle offensive degli hacker si racchiude nel concetto di Cyber Resilience. Detto in altri termini, con cyber resilienza si intende la capacità di un’azienda di prepararsi, rispondere e riprendersi quando si verificano attacchi informatici. Un’organizzazione è resiliente se è in grado di difendersi dagli attacchi, ovvero se riesce a limitare gli effetti di un incidente di sicurezza e se può garantire la continuità aziendale, durante e dopo gli attacchi. Se ad un primo sguardo, il concetto di cyber security può sembrare simile a quello di cyber resilienza, nella pratica non è così. Se l’obiettivo principale della cyber security è quello di proteggere la tecnologia ed i sistemi informatici, la resilienza nella cyber security si concentra  sull’assicurare la continuità del processo aziendale nonostante un’attacco. La resilienza informatica sta nell’imparare a resistere e riprendersi rapidamente da ogni tipo di interruzione e nel proteggere in modo dinamico l’intera organizzazione.

4 elementi chiave di resilienza informatica

L’azienda è resiliente se è in grado di proteggere se stessa contro gli attacchi informatici, rilevare e rispondere rapidamente a essi e ripristinare i sistemi e i dati compromessi in modo efficiente e tempestivo. Ci sono alcuni elementi chiave della cyber resilienza che vale la pena esplorare più da vicino:
  1. Prevenzione: La prevenzione e protezione dalle minacce, significa che le organizzazioni devono implementare controlli di sicurezza. Come ad esempio, la crittografia dei dati, configurazione sicura dei sistemi e il controllo degli accessi. Ciò per prevenire e impedire agli attaccanti di accedere ai loro sistemi e dati.
  2. Rilevamento e risposta: Anche se è possibile prevenire molti attacchi, non è sempre possibile evitarli del tutto. Ecco perché è importante che le organizzazioni abbiano la capacità di rilevare gli attacchi in corso e reagire rapidamente per limitare i danni. Ciò include la capacità di individuare anomalie, utilizzare sistemi di rilevamento delle minacce in tempo reale e avere un piano di risposta agli incidenti in atto.
  3. Ripristino: La capacità di ripristinare rapidamente i sistemi e i dati compromessi è un’altra parte importante della cyber resilienza. Le organizzazioni dovrebbero avere piani di ripristino di emergenza e di backup dei dati in atto per garantire la ripresa delle attività il prima possibile.
  4. Continuità delle attività: La cyber resilienza si occupa anche di garantire che l’organizzazione possa continuare a funzionare il più possibile durante e dopo un attacco. Ciò può includere la capacità di mantenere la comunicazione con i clienti e dipendenti, i processi aziendali essenziali e riprendere le attività il prima possibile.
La cyber resilienza è un concetto in continua evoluzione, poiché le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e cambiano continuamente. Nasce da un giusto connubio tra persone, processi e tecnologia, per costruirla è importante seguire 5 passi fondamentali.

5 Step per costruire un efficace cyber resilienza

Per costruire la cyber resilienza, ci sono alcuni passi fondamentali che le organizzazioni devono intraprendere:
  1. Identificare i rischi: La prima cosa che un’organizzazione deve fare è identificare i rischi specifici a cui è esposta. Ciò può essere fatto attraverso una valutazione dei rischi informatici. Questo aiuta a identificare le minacce più probabili e a valutare la gravità dei danni potenziali.
  2. Implementare controlli di sicurezza: Una volta identificati i rischi, l’organizzazione deve implementare controlli di sicurezza appropriati per mitigarli. Per cui è importante l’utilizzo di software di sicurezza, politiche di sicurezza e la formazione del personale su come rilevare e rispondere agli attacchi.
  3. Creare un piano di ripresa: Un piano di ripresa è essenziale per la cyber resilienza. Perché fornisce una roadmap per come l’organizzazione deve riprendere le proprie attività in caso di attacco informatico. Il piano dovrebbe descrivere come rilevare e rispondere agli attacchi, come ripristinare i sistemi e i dati compromessi e come riprendere le attività normali.
  4. Testare e migliorare continuamente: È importante testare regolarmente il piano di ripresa e gli altri controlli di sicurezza per assicurarsi che funzionino come previsto. Inoltre, le organizzazioni dovrebbero tenere presente che i rischi cambiano continuamente, quindi è necessario aggiornare regolarmente i controlli di sicurezza e il piano di ripresa per tenerli al passo con le nuove minacce.
  5. Monitoraggio continuo e rilevamento delle minacce: Una volta implementate le misure di sicurezza, è importante monitorare continuamente il sistema per rilevare eventuali attacchi in corso. Sistemi di rilevamento delle minacce in tempo reale, come la piattaforma di cyber threat intelligence di Cerbeyra può essere utilizzata per rilevare in anticipo le minacce.
In conclusione, l’azienda è resiliente se è in grado di proteggersi contro gli attacchi informatici, rilevarli e rispondere rapidamente, ripristinare sistemi e dati compromessi in modo efficiente e tempestivo.
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