Cyber risk e violazione dati personali: Strategie di prevenzione efficaci per MSSP

Oggi, la sfida più grande per un esperto di cyber security come i Managed Security Service Provider (MSSP) è riuscire a stimare il rischio cyber per supportare i propri clienti nella gestione e prevenzione degli attacchi informatici.

Il cyber risk e la violazione dei dati personali sono elementi che vanno di pari passo, si influenzano vicendevolmente. Ovvero, è  frequente che i cyber attacchi finalizzati al furto di dati sensibili siano la causa principale di livelli elevatissimi di cyber risk.

Ecco perché la vera sfida per un MSP (Managed Service Provider) e soprattutto per gli MSSP ( Managed Security Service Provider) è capire come calcolare preventivamente il rischio cyber e come poter agire per affrontare i data breach.

Cos’è il Cyber risk?

L’Institute of Risk Management definisce il cyber risk come qualsiasi rischio di perdita finanziaria, interruzione o danno alla reputazione di un’organizzazione, derivante da eventi accidentali o dolosi  ai danni del sistema informatico.

Eventi accidentali

Gli eventi accidentali sono tutte quelle azioni causate accidentalmente dall’utente. Come l’incompatibilità delle parti hardware, guasti o imprevisti, che possono compromettere la sicurezza del sistema informatico. Un esempio è lo spegnimento del server.

Eventi dolosi

Gli eventi dolosi, invece, sono tutte quelle azioni effettuate da parte di utenti non autorizzati al trattamento di dati o all’utilizzo di servizi. Il tipico esempio è il furto dei dati sensibili. 

Mentre gli eventi accidentali possono verificarsi senza preavviso ed intenzionalità, gli eventi dolosi nel calcolo del rischio cyber pesano molto di più perché legati ad attacchi malevoli. Questi attacchi minano la sicurezza informatica con l‘obiettivo di violare dati personali in cambio di denaro.

Modalità di Attacco

Le modalità di attacco variano. Solitamente, gli attacchi sono realizzati tramite la rete Internet o altra connessione, da cyber criminali che usano software particolari per entrare all’interno di un sistema, riuscendo ad ottenere la disponibilità della macchina per gestire risorse e dati.

Esempi comuni includono: Buffer overflow, DoS, Hacking, Ingegneria sociale, Keylogging, Backdoor, Spoofing, Social Network Poisoning, Spyware, Malware, Phishing.

Violazione Dati Personali: Definizione e Impatto

Con violazione dei dati personali, si intende un incidente di sicurezza informatica in cui i dati sensibili trattati, protetti o riservati vengono consultati, copiati, trasmessi, rubati o utilizzati da soggetti non autorizzati.

Ecco perché un MSP o MSSP nel calcolare il rischio cyber di un cliente deve tenere in considerazione gli eventi accidentali ma soprattutto gli eventi dolosi.

Come Prevenire e Agire in Caso di Violazione

Un buon MSP o MSSP deve essere in grado di calcolare il cyber risk dei clienti. Questo per poter delineare delle linee guida in termini preventivi e attuativi per gestire gli eventi che determinano il rischio informatico.

Prevenzione degli Eventi Accidentali

Per quanto riguarda gli eventi accidentali, il metodo di prevenzione più efficace è la stipula di un assicurazione cyber. Le polizze assicurative consentono di mitigare i danni causati da un incidente, come la compromissione di un server o i danneggiamenti hardware conseguenti ad una catastrofe ambientale.

Prevenzione degli Eventi Dolosi

Per prevenire ed eventualmente agire dinnanzi ad un evento doloso, ovvero un attacco alla sicurezza informatica dell’organizzazione cliente da parte degli hacker, le azioni da intraprendere sono più impegnative e necessitano di un esperto di cyber security.

GDPR e Notifica delle Violazioni

Come già detto ciò che influenza maggiormente il cyber risk è la violazione dei dati personali. Secondo il GDPR, in caso di violazione dei dati personali il responsabile del loro trattamento lo deve notificare al Garante entro breve tempo. Nello specifico, la norma stabilisce che la notifica di un’ eventuale violazione del trattamento dati personali dovrà avvenire possibilmente senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore dal momento in cui si è a conoscenza della violazione.

Queste sono le azioni che la norma dà su come agire in caso di violazione dei dati.  Ma non è la sola indicazione, nell’articolo 32, comma D1, il Garante stabilisce anche che le aziende si devono dotare di una soluzione per verificare che i sistemi di sicurezza dei dati personali funzionano correttamente.

Monitoraggio delle vulnerabilità

Per prevenire la violazione dei dati e di conseguenza tenere sotto controllo il rischio cyber, è fondamentale effettuare un monitoraggio costante dei punti deboli di tutta l’infrastruttura IT con un software ad hoc e con il supporto di consulenti informatici esperti.

Anche se nella pratica non esiste la sicurezza al 100% e non è possibile prevenire in assoluto qualunque violazione di dati personali, resta il fatto che una buona programmazione dei flussi di gestione delle attività e delle procedure di intervento, così come l’utilizzo di software adeguati riducono il cyber risk e, certamente, mitigano gli effetti di eventuali incidenti.

FAQs

  • Cos’è il cyber risk? Il cyber risk è il rischio di perdita finanziaria, interruzione o danno alla reputazione di un’organizzazione derivante da eventi accidentali o dolosi ai danni del sistema informatico.
  • Quali sono esempi di eventi accidentali? Gli eventi accidentali includono l’incompatibilità delle parti hardware, guasti o imprevisti, come lo spegnimento del server.
  • Che cosa sono gli eventi dolosi? Gli eventi dolosi sono azioni effettuate da parte di utenti non autorizzati, come il furto dei dati sensibili.
  • Come prevenire gli eventi accidentali? La prevenzione degli eventi accidentali può essere effettuata tramite la stipula di un’assicurazione cyber risk.
  • Cosa fare in caso di violazione dei dati personali? In caso di violazione dei dati personali, il responsabile del trattamento deve notificare il Garante entro 72 ore dal momento in cui si è a conoscenza della violazione.
  • Perché è importante il monitoraggio delle vulnerabilità? Il monitoraggio delle vulnerabilità è essenziale per prevenire le violazioni dei dati e tenere sotto controllo il rischio cyber, permettendo di identificare e correggere i punti deboli dell’infrastruttura IT.

Conclusione

Gestire il cyber risk e prevenire la violazione dei dati personali è una sfida continua per gli MSSP. La chiave per proteggere i dati sensibili risiede in una combinazione di monitoraggio costante, utilizzo di software adeguati e adozione di misure preventive come le assicurazioni cyber risk. Solo con un approccio integrato e proattivo, gli MSSP possono garantire la sicurezza informatica dei loro clienti.